Qualcosa di me ...

giovedì 10 dicembre 2015

I vari tipi di dieta - Parte I

L'evoluzione della scienza alimentare ha dato origine a linee di pensiero diverse per quel che riguarda il metodo e l'organizzazione di un regime alimentare.
Ad oggi esistono numerose tipologie di diete, che però non tutte presentano vere e proprie basi scientifiche: per questo motivo è consigliato adottare determinate scelte alimentari sotto la supervisione di un esperto, in modo tale da evitare di imbattersi in errori banali e dannosi. 
Di seguito (e nei post futuri) stilerò un elenco delle diete più comuni con le loro caratteristiche e con relativi esempi, che sono solamente indicativi.


Dieta Atkins
Studiata dal dottor Robert Atkins, questa dieta può essere classificata tra quelle drastiche e bi-alimentari, in quanto prevede l'eliminazione di uno dei principali nutrienti: i carboidrati,
L'approccio al regime può essere a basso o persino a zero contenuto di carboidrati: lo scopo è quello di controllare l'insulina e spingere il metabolismo a ricavare energia dai grassi.
Si tratta di una dieta che prevede quattro fasi diverse:

  1. la prima, detta fase di induzione, in cui si assumono massimo 20gr di carboidrati al giorno;
  2. la seconda, che prevede il proseguimento del dimagrimento e in cui si assumono più carboidrati ricchi di fibre e grassi;
  3. la terza, detta fase di pre-mantenimento, in cui c'è un incremento di 10gr di carboidrati alla settimana fino a che non si individua la quantità che consente di mantenere inalterato il peso raggiunto; 
  4. la quarta, detta fase di mantenimento, in cui si scelgono alimenti e ricette che permettono di mantenere i risultati raggiunti mantenendo comunque sotto controllo la quantità di carboidrati assunti giornalmente. 

Un esempio che si rifà alla prima fase della dieta potrebbe essere il seguente.
Colazione: uova al prosciutto con un caffè eventualmente dolcificato, o biscotti a basso contenuto di carboidrati.
Spuntino: scegliere tra parmigiano, caciocavallo, emmenthal e affettati.
Pranzo: carne rossa con verdure e olio a piacere; eventualmente si possono aggiungere crackers o pane a basso contenuto di carboidrati.
Merenda: scegliere tra prosciutto, salame, snack dolci o salati a basso contenuto di carboidrati.
Cena: scegliere tra pesce come sgombro e salmone, carne di maiale o uova, tutto accompagnato da verdure e olio a piacere.


Dieta Scarsdale
Rientra tra le diete mediamente bilanciate, e prevede l'eliminazione di latte e derivati e la limitazione dei carboidrati, che sono scelti sotto forma di frutta e pane integrale.
Non sono previsti condimenti grassi ed è concesso assumere uova una o due volte a settimana. Come dieta può essere seguita per un lungo periodo, ma richiede di pesare tutti gli alimenti.
Un esempio potrebbe essere il seguente.
Colazione: spremuta di pompelmo e due fette biscottate.
Spuntino: frutta.
Pranzo: 150/200gr di carne bianca o 100gr di bresaola + 30gr di crackers o 50gr di pane integrale + verdure.
Merenda: frutta.
Cena: 200/250gr di pesce, tonno o carne bianca + 30gr di crackers o 50gr di pane integrale + verdura. 


Dieta Weight Watchers
Anche in questo caso sono previste tre fasi di durata variabile:

  1. la prima, data dal programma di urto, con cui si perde gran parte del peso;
  2. la seconda, detta fase di transizione, che riporta al peso forma stabilito;
  3. la terza. detta anche programma di mantenimento.
La dieta prevede tre pasti giornalieri con latte magro e frutta da assumere durante la giornata. Per ogni pasto principale ci sono inoltre quattro o cinque alternative. 

Dieta vegetariana zen
L'approccio a questa dieta può essere definito semplice in quanto non è necessario pesare ciò che si mangia. L'alimento principale è il riso abbinato a verdure, per questo si tratta di un regime alimentare iperglucidico non sempre adatto a chi desidera dimagrire. A questa dieta viene attribuito un potere disintossicante in quanto prevede l'assunzione di pochissime proteine.
Un esempio potrebbe essere il seguente. 

Colazione: 300gr di frutta con, eventualmente, 20gr di frutta secca oleosa. In alternativa si può optare per frutta accompagnata da 20gr di proteine in polvere in acqua.
Spuntino: frutta.
Pranzo: alternare un giorno riso integrale con verdure e un giorno legumi come ceci, soia e lenticchie con verdure.
Merenda: alternare un giorno frutta fresca e un giorno frutta secca oleosa. 
Cena: alternare un giorno riso integrale con verdure e un giorno legumi come ceci, soia e lenticchie con verdure a seconda di cosa si è mangiato a pranzo.
Nel caso si avesse ancora fame è possibile aggiungere della frutta dopo cena.

Nessun commento:

Posta un commento